Officina Bernardi

Diventa creazione per un’idea. Desiderabile se crea un feeling con chi lo indossa. È la personificazione quello che cerca. Se in quel legame si ritrova, è già un lusso.
Poi, in tutte le collezioni ritroverà l’identità del design Officina Bernardi nella forma di una sfera. Moon brilla di luce rotonda. Ogiva incanta con l’andamento sinuoso nella collezione Ophidia. Seta percorre la via di piccole sfere nella collezione Empire.
Così, è il ritmo a rendere il gioiello riconoscibile e il brand identificabile. Nel flusso regolare delle linee ogni creazione si mette in luce con un segno distintivo. La sua scorrevolezza sa di armonia e simmetria, la sua ripetitività di cura e precisione.
È la stessa precisione che la luce riversa sulle cose per tirarle fuori dal nulla e dare loro vita. Una creazione che mette in luce la superficie della loro forma e la profondità di chi la indossa.

Ancora visibile ai passanti, c’è a Venezia un cuore di pietra che ferma nel tempo l’amore impossibile tra un pescatore e una donna serpente. La creatura della leggenda è simbolo di una femminilità alla costante ricerca dell’armonia tra umano e ferino. Come ogni donna, deve saper conciliare il potere dell’istinto con la sua innata saggezza e questo equilibrio le dona la sua unicità.

“Non ho scritto neppure la metà delle cose che ho visto”. Le ultime parole di Marco Polo racchiudono tutto il mistero di un’Oriente antico e impenetrabile, dal quale giungevano storie e sensazioni inesplorate. Tra le meraviglie più esotiche, la sensuale maestà della seta, tessuto che affiancato all’oro evoca l’opulenza e la magnificenza imperiale.
Empire è la collezione che traduce in oreficeria la morbidezza e la lucentezza della seta grazie a un delicato intervento di diamantatura unico nel suo genere.

Era il 1946 quando tre donne italiane scelsero la mimosa come simbolo per la giornata internazionale della donna. Forse perché è un fiore che sfida con tenacia gli ultimi freddi invernali, forse perché risplende nelle giornate ancora grigie come presagio di primavera. Forse perché è forte, luminosa, allegra, come le donne che celebra.

MIMOSA è una collezione che fa sua una tradizione italiana trasformandola in una linea di gioielli brillanti dedicati alla forza e alla resilienza femminile.

Pietre preziose dipingono un panorama veneziano alle prime luci dell’alba. Raggi del sole color rubino si riflettono in un mare di zaffiri, mentre la pietra bianca di antichi palazzi è evocata dallo splendore dei diamanti. La citazione di un luogo racchiusa in un quadrante privo di lancette, un gioiello elegante che fa a meno del passare del tempo rendendo la sua assenza un lusso per pochi.
Senza Tempo è la collezione che incastona in una serie di forme circolari l’essenza eterna della seduzione, dedicato a una città incantata e all’unicità di chi la indossa.

In un’orbita sinuosa si accostano tanti piccoli corpi celesti. Sfere dorate il cui moto armonioso accompagna ogni gesto. Un omaggio al metallo più nobile che compone questo nuovo sistema di satelliti lucidi e splendenti. Lune perfettamente sferiche che avvolgono la donna che le indossa, mettendone in risalto l’irresistibile forza d’attrazione.
Dora è la collezione che più gioca con lo spazio e il movimento, celebrando l’armonia e la libertà.

L’astro dei sognatori, dei poeti, degli amanti. La Luna che muta giorno dopo giorno mostrandosi mai uguale agli occhi di chi la ammira, capace di scatenare le maree e i desideri più profondi. Giochi di luce che accendono monili preziosi, ispirati alla perla cangiante del nostro cielo.
La collezione Classic Moon sceglie un simbolo potente come la Luna e lo trasforma in gioiello attraverso una ricerca che ha messo l’alta tecnologia a servizio dell’arte orafa, diventando l’icona di Officina Bernardi.